Come curare le petunie: attenzione a questi tre errori

Di petunie ne esistono davvero tanti tipi, ma tutte molto belle e generose, infatti sono fra le poche piante che fioriscono per tutta l’estate, fino all’autunno inoltrato. Per curare al meglio la vostra pianta è opportuno andare a capire le differenze tra i diversi tipi di petunia, ad esempio abbiamo quelle classiche che non hanno una vegetazione folta e per l’estate si devono seminare entro aprile.

Ci sono poi le petunie ricadenti, che hanno un portamento a cascata e le possiamo trovare in tantissimi colori diversi. In ogni caso è opportuno sapere come coltivarle nel modo giusto, così da ottenere un bellissimo giardino o balcone. In questo articolo andremo quindi a vedere come curare al meglio le petunie e soprattutto quali errori non fare.

Dove posizionare le petunie

Le petunie possono essere piantati sia in aiuole ma anche in vaso, ma ovviamente quelle ricadenti sono più adatte per il contenitore. Quelle classiche invece sono perfette per le aiuole ma anche per le bordure, dato che si tratta di una pianta molto resistente alle avversità, come ad esempio la pioggia.

Le petunie provengono dal sud America e quindi apprezzano molto il sole, si devono quindi posizionare in in un luogo esposto a sud. Si può comunque coltivare in una posizione parzialmente pregiata ma ovviamente la fioritura è meno generosa. Inoltre, è importante anche andare a trovare un luogo dove il vento risulta essere raro, ma in ogni caso bisogna scegliere comunque in ambiente arioso.

Come prendersi cura perfettamente delle petunie

La semina può essere effettuata a fine inverno con una temperatura di circa 20° e un substrato costantemente umido dato che i semi tendono a seccarsi e non germoglieranno più. Dopo che esse saranno germogliate e si sarà formato il secondo paio di foglie, è importante andare a trapiantarle dei vasetti di almeno 10 cm di diametro. Andiamo quindi a vedere come prenderci cura delle petunie:

  • questa pianta ha bisogno di molta acqua;
  • ha bisogno di essere concimata ogni 10 giorni.

Di tanto in tanto si può effettuare anche una leggera potatura, in modo tale da andare ad incoraggiare la fioritura. Quest’operazione deve essere effettuata anche se si desidera conservare la pianta viva durante l’inverno, ovviamente però essa deve essere spostata in una terra o anche in veranda, così da proteggerla dal freddo.

Andate quindi a potarla e a togliere tutti i fiori così da permettere alla pianta di entrare nel suo riposo vegetativo in inverno, ovviamente essa riprenderà vitalità a partire da marzo o anche febbraio, dipende tutto dalla temperatura in cui si vive. In ogni caso, la petunia deve essere messa a riparo per la stagione invernale.

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